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Six-Seven... lo fa anche il Papa. Ma cos'è?

di Federico Borsari - 15 Giugno 2026

(Credit: EWTN News)

Il cosidetto "Six-Seven" è, tecnicamente, un "meme", cioè un contenuto multimediale (solitamente un video) che diventa rapidissimamente "virale" sui socialmedia, raggiungendo notorietà mondiale.
In molti casi, questi tipi di "meme", possono assumere anche una valenza di "appartenenza" a gruppi o comunità digitali, che in essi trovano una base comune di aggregazione.
Il "Six-Seven", che consiste nel "bilanciare" le mani con il palmo aperto verso l'alto, non ha ALCUN significato particolare; è, semplicemente, un "gesto", pare originato da una canzone (ma potrebbe anche essere il contrario), che in brevissimo tempo è diventato un "segno" di appartenenza di una comunità sempre più vasta dapprima di giovanissimi e che si è rapidamente "allargato" anche ai più "anziani", fino ad arrivare al Papa che, ricordiamo, ha la stessa età di chi scrive (70 anni suonati).
Ad "insegnare" al Papa il Six-Seven sono stati alcuni bambini durante un'udienza. Il Pontefice ci ha messo meno di un attimo a capire la straordinaria valenza sociale di quel gesto e, da quel momento, lo ha "adottato" ed utilizzato diverse volte (a Napoli, poi due volte in Spagna) dimostrando una invidiabile capacità di comunicazione "gestuale".
Solitamente, il "Six-Seven" del Papa si svolge così: individuato un gruppo di giovani e/o giovanissimi, egli lo indica con l'indice della mano, attirandone l'attenzione, poi esegue il "6-7", infine chiude la performance con il segno del pollice alzato ("OK!"). A quel punto, il gruppo interessato "identifica" il Papa come membro del gruppo ("Questo è dei nostri!"). Les jeux sont faits.